MY PROJECT GHOST – A Strange Study On Honesty

by Tancredi Cassina

Non amate particolarmente l’hardcore o il post hardcore? Fidatevi di qualcuno che è nella stessa posizione ma ha amato follemente questo disco.

Il genere è molto duro, l’impatto con una band simile non è mai delicato, ma l’ignoranza generale qui viene completamente sostituita dall’evidente confidenza fra i membri, il risultato è viscerale, genuino, diretto ma con classe, la tipica classe dei Gentleman inglesi.

I My Project Ghost nascono infatti dall’amicizia fra musicisti che crescendo sviluppano la necessità di fare qualcosa di intimo e ponderato, il classico disco che racchiude idee sviluppate in mesi e anni di compromessi dovuti al doversi vendere o anche solo il poter partecipare ad altri progetti.

A Strange Study On Honesty è un disco che fa dell’onestà e della naturalezza delle idee il suo punto cardine, come il titolo suggerisce, è un disco scritto in totale onestà, senza imposizioni, senza il pensiero fisso di dover soddisfare la critica, il pubblico e le labels, è puro, è di cuore.

Musicalmente parlando è un buon mix di vecchio hardcore e metalcore/post hardcore moderno, il tutto suonato divinamente e confezionato con pregevole cura, la produzione è stata affidata a Nolly (bassista dei Periphery) un’autentica garanzia di qualità, ciò che mi fa alzare il voto di questo EP è la confidenza e il groove che generano questi ragazzi, un vero monito per le band odierne che tendono a rendere tutto troppo preciso e chirurgico, si può essere precisi anche senza diventare meccanici e freddi come macchine, i My Project Ghost risultano ECCELSI in questo frangente, oltre esser enormemente capaci sono anche in vena di produrre ancora, senza fermarsi, come ci hanno svelato, infatti, hanno molta altra musica in cantiere e anche grosse cose riguardo i futuri live della band.

Tirando le somme, Si meritano un voto così alto in virtù della capacità oggettiva di suonare un genere vecchio e stanco, ma con una enorme capacità di innovare e colpire l’ascoltatore, i 5 pezzi VOLANO.

 

NB: potete leggere l’intervista che abbiamo fatto con questi baldi giovani a questo indirizzo

MPG are:

Jamie Burne
Morgan Sinclair
Jake Fogarty
Tony Fenn James

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