BLACK SABBATH – Sabotage (Super Deluxe Edition)

by Luca Margini

I Black Sabbath non hanno minimamente bisogno di presentazioni.
Sono uno dei gruppi più leggendari mai apparsi sulla faccia del pianeta, universalmente riconosciuti come coloro che hanno dato luce al movimento Stoner Doom nonché quello del Metal, tutto grazie soprattutto alle loro innumerevoli sperimentazioni. I Sabbath infatti non si limitavano a riproporre sempre lo stesso album a ripetizione, bensì esploravano la musica quanto possibile, pur mantenendo alcuni elementi caratteristici, come le linee di basso di Butler, la voce sgraziata di Ozzy o i riff pesanti di Iommi, talvolta intervallati con sognanti arpeggi acustici.
Fino a “Sabbath Bloody Sabbath” sono considerati un gruppo incapace di sbagliare un colpo, i primi 5 album riescono ad essere praticamente perfetti e interessanti oggi come allora.
Sabotage ha rappresentato forse il primo album in grado di dividere i fan, tra chi lo considera un disco meno ispirato ed interessante e chi invece lo pone nell’olimpo assieme ai precedenti lavori.
Ciò che è certo è che questo lavoro contiene alcuni dei pezzi più caratteristici del Sabba, basti pensare a “Hole In The Sky” o alla pesantissima “Symptom Of The Universe”, che trovo sia un dei loro migliori pezzi in assoluto.
Una menzione anche per la stranissima “Megalomania”, uno dei brani più “Doom” e atmosferici della loro discografia.
Non penso, tuttavia, di dovervi presentare un album come Sabotage, che sicuramente avrete ascoltato fino ad imparare a memoria ogni singola nota, come giusto che sia.
Mi trovo infatti a dover parlare della nuovissima edizione “Super Deluxe”, da poco rilasciata.
Il prezzo piuttosto elevato di quest’edizione sicuramente può rappresentare un problema, ma ci tengo a mettere in chiaro da subito che non è diretta a chi vuole semplicemente avere il disco ed ascoltarlo.
Ci troviamo, infatti, dinanzi ad un prodotto di pregio, volto ai collezionisti o ai fan sfegatati, che oltre alla musica (ottima, non serve nemmeno specificarlo) contiene anche uno spessissimo libretto e varie altre aggiunte interessanti, tra cui live (alcuni inediti) e singoli.
Insomma, tutto ciò che ruota attorno a Sabotage è contenuto in questo box.
Parlando, invece, del lavoro di rimasterizzazione mi sento di promuovere il risultato finale, seppur vada specificato che sì, suona più “plasticoso”, non aspettatevi il grezzume delle prime stampe.
Tuttavia è innegabile come il disco risulti più cristallino e si riescano a distinguere perfettamente tutti gli strumenti, con la voce di Ozzy a riempire il tutto.
Non è stato, quindi, un lavoro fatto a caso ma il frutto di una scelta che può essere o meno condivisa, ovviamente.
Quest’edizione, lo chiarisco, è tutt’altro che imperdibile: i brani live aggiunti come extra sono sì piacevoli, ma tutt’altro che indispensabili e qualcuno di loro è stato ripescato da album già rilasciati, andando in parte a fungere da riempitivo per giustificare il prezzo di circa 90€ (120, per chi vuole i cari e vecchi vinili), non riuscendo totalmente nell’intento.
Va infatti specificato come, con la stessa cifra o poco più, facendo un po’ d’attenzione si possa recuperare pressoché tutta la discografia dei Sabbath di Ozzy e quindi, chi vuole semplicemente ascoltare i Black Sabbath, potrebbe ritrovarsi con una marea di gadget e bonus tracks da riporre in libreria a prendere polvere.
Coloro che, invece, vogliono un’esperienza più completa con tanto di libretto pieno di retroscena ed informazioni possono scegliere di investire i propri soldi in un prodotto sicuramente di pregio e celebrativo di una band leggendaria.

TRACKLIST
CD 1
1 – “Hole In The Sky”
2 – “Don’t Start (Too Late)”
3 – “Symptom Of The Universe”
4 – “Megalomania”
5 – “Thrill Of It All”
6- “Supertzar”
7 – “Am I Going Insane (Radio)”
8 – “The Writ”
CD 2
1 -“Supertzar”/“Killing Yourself To Live”
2 – “Hole In The Sky”
3 -“Snowblind”
4 – “Symptom Of The Universe”
5 – “War Pigs”
6 – “Megalomania”
7 -“Sabbra Cadabra”
8 – Jam 1 including guitar solo
9 – Jam 2 including drum solo
10 – “Supernaut”
11 – “Iron Man”
CD 3
1 – Guitar Solo including excerpts of “Orchid” and “Rock ’n’ Roll Doctor”
2 – “Black Sabbath”
3 – “Spiral Architect”
4 – “Embryo”/“Children Of The Grave”
CD 4
1 – “Am I Going Insane (Radio)” – Single Edit
2 – “Hole In The Sky”

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