DARK TRANQUILLITY + OMNIUM GATHERUM @ Revolver Club, San Donà di Piave (VE) – 28/03/17

by Margot Furlanis

I DARK TRANQUILLITY hanno fatto tappa al Revolver Music Hall di San Donà di Piave (VE) ieri 28 marzo 2017, accompagnati dagli OMNIUM GATHERUM. Questa sera si sposteranno tutti all’Estragon di Bologna (BO) per supportare gli headliner Amon Amarth.
Noi di Metalpit.it non potevamo per niente perderci questa occasione! Partiti da Trieste e arrivati a San Donà di Piave (VE) con un’ora di anticipo, ci siamo fermati a bere un’ombra di vino prima di recarci al Revolver Club.

Puntualissimi, alle 20.40 le luci si fanno soffuse ed entrano i finlandesi OMNIUM GATHERUM. Partono immediatamente con le prime due tracce dell’ultimo album in studio “Grey Heavens” (2016), “The Pit” e la bellissima “Skyline“. La band si destreggia bene sul palco, ma la scena è rubata – ma forse è solo una mia impressione – dal chitarrista Markus Vanhala (anche membro degli Insomnium), che si diletta con numerose tecniche tra cui un precisissimo tapping. Seguono brani come “The Unknowing” – per la quale il cantante Jukka Pelkonen chiede un headbanging collettivo -, “The Sonic Sign” e “New World Shadows“. Il tutto si conclude con “Stormfront“, anche questo brano tratto dall’ultimo album. Una performance eccezionale a mio parere, che ha scaldato l’ambiente e ha lasciato il pubblico più che soddisfatto e carico per la band headliner!

 

 

Nell’attesa del cambio di scena, mi guardo in giro e mi passa accanto Mikael Stanne. Incredula, noto che non sono l’unica ad essersene accorta. Neanche il tempo di fare le scale e si leva dal pubblico un grande applauso per il cantante dei DARK TRANQUILLITY, che saluta sorridente e poi svanisce nel backstage.
Arrivano presto le 22.00 e ormai la sala è piena di gente. Cala di nuovo il silenzio e parte l’intro con l’entrata di ogni membro della band. Da notare che il chitarrista Niklas Sundin è stato sostituito – per questo tour europeo – da Christopher Amott (Armageddon, ex Arch Enemy) e da Johan Reinholdz (Nonexist, Andromeda). Inoltre, per la prima volta in Italia vediamo il nuovo bassista Anders Iwers (Tiamat, Avatarium).
Si inizia col botto, con “Force of Hand” e “The Lesser Faith“, seguite dall’omonima traccia dell’ultimo album in studio “Atoma” (2016). Il cantante ringrazia calorosamente i fan italiani che si fanno sentire acclamando a gran voce il nome della band! La bellissima “The Treason Wall” parte di getto e la folla è in delirio: difficile trattenersi nel cantarla! Segue “The Science of Noice” tratta dall’album “Construct” (2013) e la tanto melodica “Forward Momentum“. “Terminus” e “Silence in Between” ci riportano indietro nel passato, per tornare al presente con “The Pitiless“.

L’atmosfera è molto calda e la band si diverte, scherzando e interagendo col pubblico, ma rimanendo sempre concentrata, in particolare il chitarrista svedese Christopher Amott (fratello minore di Michael Amott degli Arch Enemy per chi non lo sapesse). Un altro salto nel passato lo facciamo stavolta con “What Only You Know” e “Monochromatic Stains” per poi arrivare alla famosa “Wonders at Your Feet“, dove Mikael Stanne si avvicina col microfono ad una fan in prima fila e la fa cantare! Seguono tanti altri brani che creano come un varco spazio-temporale in quel di San Donà di Piave! Un’emozione unica traccia dopo traccia. Nella mia testa però rimane il pensiero fisso: ‘ma quando la fanno “Misery’s Crown“?’. Ed eccola che parte a concludere un concerto bellissimo, tra i canti, le urla e gli headbanging della gente!

Questa la setlist completa dei DARK TRANQUILLITY:

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