RUSSELL ALLEN + ELDRITCH + DE LA MUERTE + RAVENSCRY @ Dagda Club, Borgo Priolo (PV) – 03/03/2017

by Dario De Marco

L’evento tanto atteso al Dagda Club di Borgo Priolo (PV), organizzato in collaborazione con Rock On AgencyGiancarlo Trotta Entertainment e House of Ashes Prod, è finalmente arrivato: Russell Allen, noto cantante di SYMPHONY X, ADRENALINE MOB e TRANSIBERIAN ORCHESTRA, nonchè una delle voci più apprezzate in tutto il panorama metal, torna in Italia con un workshop per raccogliere i fondi necessari alla Heroes Temporis Association for “Autistic Children”, organizzazione a scopo socio-sanitario che ha il compito di assistere i bambini autistici per migliorare le loro condizioni di vita. Russell Allen è molto affezionato a questa problematica in quanto sua figlia è affetta da autismo e solo con l’assistenza medica necessaria è riuscita migliorare.

Dopo alcune date attraverso l’Italia giunge finalmente anche a Borgo Priolo, in compagnia di RAVENSCRY, DE LA MUERTE e ELDRITCH al Dagda Club.

A scaldare gli animi dei pochi presenti ci pensano i RAVENSCRY, che salgono sul palco per le ore 21.00. I RAVENSCRY sono una band Alternative Metal di Milano, con diverse influenze che vanno dal Progressive al Symphonic, formata da Giulia Stefani (voce), Andrea “Fagio” Fagiuoli (basso), Mauro Paganelli (Chitarra), Paolo Raimondi (Chitarra) e Simone Carminati (batteria). Si presentano con sette brani per promuovere il loro concept album “The Invisible” uscito il 24 febbraio. “Hypermnesia”, “Coral (as seen by others)” e “The Mission” sono tra i brani che spaziano da sonorità cupe a parti più melodiche, il tutto sostenuto dal robusto duo chitarristico Mauro e Paul e dalla dolce voce di Giulia dalla timbrica particolare. Concludono con “Missing Words”, brano del precedente “The Attraction of Opposites” per lasciare il palco ai DE LA MUERTE dopo 40 minuti.

I DE LA MUERTE sono un gruppo Hard & Heavy di Roma capitanato dal coinvolgente e talentuoso vocalist Gianluca Mastrangelo, Gianluca Quinto (chitarra), Christian D’Alessandro (chitarra), Claudio Michelacci (basso) e Luca Ciccotti (batteria).

Questi ragazzi puntano ad un sound d’impatto, ruvido ma allo stesso tempo semplice e con il pregio di appassionare fin dalla prima volta che li ascolta dal vivo. Sei pezzi in chiave Hard Rock moderno tra cui “Fallen Angel”, “Silver Bullet”“Desaparecido” e “Die ‘n’ Roll”, in cui spicca la voce sporca e contagiosa del loro vocalist che nel bel mezzo del concerto si diverte anche a duettare con la bravissima Giulia Stefani dei RAVENSCRY.

Ore 22 e 20: arriva quella che a mio avviso è stata la band che più mi ha entusiasmato: parliamo dei livornesi ELDRITCH, formati da Terence Holler (voce), Eugene Simone (chitarra), Rudj Ginanneschi (chitarra ritmica), Raffahell Dridge (batteria) e Alessio Consani (basso). La band power/progressive propone due brani estratti dal loro ultimo lavoro “Undelying Issues” uscito nel 2015: “The Face I “ear” e “Changing Blood” e altri brani provenienti dalla loro carriera pluriventennale come la bellissima “Bleed Mask Bleed”. Il sound è davvero nitido e potente, le canzoni sono caratterizzate da un songwriting davvero complesso ma allo stesso tempo facilmente assimilabile, mai scontato né banale! Il tutto merito della virtuosa chitarra di Eugene Simone e dal potente drumming di Raffahell, che si abbraccia perfettamente all’ottimo basso a sei corde del giovane Alessio Consani. Ottima prova anche del singer italo-americano Terence Holler, in grado di adattarsi molto bene ai pezzi, soprattutto nel brano conclusivo “The Blackened Day” con un’esibizione davvero spettacolare!

Ore 23.00, finalmente si moltiplica il numero dei presenti e, puntualissimo, il mitico Russell Allen si presenta sul palco articolando il suo concerto in due parti distinte. I primi cinque brani sono cantati solamente da Russell con le basi registrate e si notano subito le sue notevoli abilità canore, ricche di tecnica, carisma e in grado di conquistare il cuore dei presenti. Notevoli pezzi come “Heroes” e “Desertsoul” tratti dal CD “Heroes Temporis” con i MAGNI ANIMI VIRI e Amanda Somerville, che ha riscosso molto successo. Il pubblico è decisamente affascinato, come anche i membri delle altre band e, come dichiarato dal singer Gianluca Mastrangelo, “quando c’è Russell non ce n’è proprio per nessuno”.

Nella seconda parte viene raggiunto sul palco dai DE LA MUERTE e insieme danno ancora più enfasi all’animo degli spettatori con una serie di cover di brani storici dei LED ZEPPELIN, WHITESNAKE e JUDAS PRIEST: in “Fool for Your Loving” la voce di Russell si dimostra in grado di interpretarla perfettamente, avvicinando la sua timbrica a quella di Coverdale, o in “Communication Breakdown” e “The Lemon Song” in cui duetta con Gianluca e infine l’atteso duetto con l’ospite d’onore Kobi Farhi degli ORPHANED LAND in “Breaking the Law”! Con “Rock and Roll” chiude egregiamente un concerto davvero di grande qualità!

Ringraziamo tanto Russell per l’eccellente prestazione a livello musicale ma anche a livello umano e per la disponibilità a fine concerto di incontrarsi direttamente con i fan per foto e autografi!

 

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