HELLOWEEN: ammesso l’utilizzo del playback

by Alessio Varini
Helloween - Pumpkins United

Kai Hansen ha ammesso che gli HELLOWEEN hanno utilizzato una cassetta registrata durante la prima esibizione del gruppo power metal tedesco nel tour mondiale “Pumpkins United” che farà tappa anche in Italia il prossimo mese.

Il concerto a Monterrey, in Messico, dello scorso 19 ottobre ha generalmente riscosso un buon successo, ma tanto fan presenti allo spettacolo e ancor di più chi ha visto video dell’evento su YouTube si sono accorti che in certi passaggi piuttosto complicati Kiske sembrava sfruttare il playback.

Ora, a confessare il fatto, è lo stesso Hansen durante una recente intervista, addebitando la colpa alla salute non perfetta del compagno durante quella data.

“Ora sta migliorando. Era già malaticcio quando siamo partiti dalla Germania e, ovviamente, con il volo è peggiorato. Anche il giorno dopo non stava bene, faticando parecchio sul palco, anche a causa del lungo programma.

Ora si sente molto meglio, ma forse accorceremo la scaletta da 2 ore e 50 minuti a 2 ore e 30, concedendogli più spazio per recuperare. Ovviamente io, Sascha e Andi lo supporteremo alla voce il meglio che possiamo ed uniti ci riusciremo.”

In questo momento Kiske è sotto cura con antibiotici e spray vari e sta già migliorando, quindi quello messicano rimarrà l’unico concerto degli HELLOWEEN in cui sarà presente la voce registrata.

“Durante il primo spettacolo dovevamo fare una scelta perché Michael si sentiva decisamente male e non era sicuro di farcela.

Avevamo sotto mano delle cassette normalmente utilizzate per sentire la voce negli auricolari ed avere maggior controllo di certe parti. Ci siamo detti che potevamo affidarla all’ingegnere del suono in modo tale da utilizzarla nei momenti in cui si accorgeva che Michael non riusciva a stare al passo, quindi è possibile che qualche volta sia successo.

Ma credo che il tutto sia stato fatto in buona fede. Voglio dire… ci ha provato duramente e soprattutto non eravamo minimamente intenzionati a cancellare la data.

Ha cantato veramente dando il massimo di sé ed era sotto farmaci, quindi ovviamente non è riuscito a dare il 100%.

In certe parti è stato sostituito e onestamente, sì, crediamo di aver preso la decisione giusta.”

 

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