EUROPE: Joey Tempest ” Non abbiamo intenzione di fermarci”

by Metalpit.it Staff

Sleaze Roxx ha recentemente fatto un’intervista al cantante Joey Tempest degli Hard Rocker svedesi Europe. Eccovi un piccolo estratto dall’intervista:

Sleaze Roxx: Band come Mötley Crüe, dichiarano di volersi ritirare dal mondo della musica. Che cosa mantiene una band come gli EUROPE ancora insieme, avete mai deciso di annunciare un tour finale ? Come ti sembrerebbe farlo?

Joey Tempest: Ora, abbiamo scherzato molto sulla questione delle bands che annunciano l’ULTIMO TOUR da 20 anni. Noi non abbiamo mai detto e non diremo mai che faremo il nostro ultimo Tour. Abbiamo intenzione di andare avanti finché ci sentiamo bene e ci divertiamo. Dubito che faremmo mai una cosa simile. Ma non si sa mai! Ma se lo facessimo, sarà il tour finale perché non crediamo più negli Europe, ma non diremo una cosa per poi farne un’altra. So che ci alcune band che pensano realmente di fare il loro ultimo tour e poi si scoprono ad ammettere “Oh, no non possiamo fermarci”. Se ci sono tantissimi fan che vengono a vederti è normale cambiare idea. Così può andare bene e posso capirlo, ma non sno qui per convincere le band a fare o meno qualcosa del genere, sarebbe ridicolo.

Sleaze Roxx: Nel corso degli anni, ho notato che c’è stato un cambiamento nel suono degli Europe. Cosa è successo nel corso degli anni?

Joey Tempest: E ‘come una progressione naturale, organica, perché ci si stanca di certi suoni e si provano altre strade. Scaviamo molto più a fondo ora per cerchiamo altri modi per farlo. Non vogliamo ripetere tutti i dischi. Sono leggermente diversi. L’ultimo disco ddel 2015 “War of Kings” ad esempio, abbiamo introdotto il mellotron, che è una vecchia tastiera degli anni ’60. Sembra davvero incredibile. Abbiamo usato Hammond un pò più di tastiere normali. Usiamo tastiere dal suono da Organo, non usiamo sintetizzatori, e tutto questo è stato una progressione naturale per noi. Suona meglio, e suona meglio nella nostra musica alla radio. Così il gioco è fatto, una cosa naturale per noi. Abbiamo usato la tastiera e la chitarra come si usava fare di più negli anni ’60 e ’70, e questi sono i piccoli cambiamenti che ci fanno evolvere e farci provare cose diverse. Il nostro produttore David Cobb è stato molto determinante anche nella ricerca di una “vibrazione” specifica per il disco che si potrà ascoltare anche tra diversi anni.

Sleaze Roxx: Hai mai pensato che il brano “The Final Countdown” avrebbe ottenuto cosi tanto successo e sei rimasto sorpreso da quanto è stato imponente?

Joey Tempest: Sì, siamo rimasti molto sorpresi. “The Final Countdown” l’ho scritta quando ero ancora al college e neanche tutto il brano, era solo una piccola parte di esso, per essere precisi era il riff, il tema principale. Quando abbiamo fatto il nostro terzo album, appunto “The Final Countdown”, abbiamo pensato che fosse la canzone speciale da mettere in apertura dell’album e anche gli show. Sapevamo che era unica per come arrivava al pubblico. Ma non avremmo mai pensato che avrebbe avuto una vita propria e che fosse cosi tanto suonata nel mondo. No, non lo immaginavamo proprio. Ma, naturalmente, è lusinghiero, ha portato e porta tanta gente ad avvicinarsi alla band che diventa curiosa anche verso altre canzoni. E tutto questo è davvero figo.

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